lunedì 25 agosto 2008

HEAVEN BLAST- FLASHBACK (2007)


Tracklist:
-Deliverance
-Gravity
-Start all over
-Flashback
-The abyss
-Winter falling
-The soulraiser
-Opposite poles
-Why?
-The show must go on


Gli HeavenBlast si formano nel lontano 95, ma il primo full-lenght (preceduto da due demo) arriva solo nel 2001. In seguito ad alcuni cambi di formazione, il gruppo inizia a lavorare su 'Flashback' nel 2003; tuttavia questo disco non vedrà la luce prima del 2007.
'Flashback' ci presenta una band giunta alla sua maturità compositiva, liberatasi ormai dalle varie influenze (sia quelle sinfoniche che quelle più spiccatamente power metal) ed in grado di rifinire un proprio stile piuttosto particolare. Risulta di conseguenza difficile accostare questo lavoro degli HeavenBlast ad altri gruppi più o meno conosciuti; volendo a tutti i costi azzardare un paragone, ho riscontrato in alcuni passaggi possibili somiglianze con i Labyrinth di 'Return to Heaven Denied', soprattutto all'interno della song 'Winter Falling'.
Nel complesso il genere propostoci è un ottimo metal progressivo e melodico, talora più pacato e dominato da trascinanti note di tastiera, altre volte più furioso e veloce, con le chitarre che la fanno da padrone sopra una doppia cassa tiratissima. Da segnalare la presenza, in aluni brani, di voce femminile: sul disco presenziano difatti al microfono due ospiti illustri (una delle quali è Federica De Boni, ex-White Skull). Pollice alzato per questa scelta: complessivamente, le song duettate risultano tra le più convincenti del lotto, alternando momenti più atmosferici e sofferti a parti più pesanti e veloci.
Tra i vari brani si distinguono soprattutto 'Why?', lento trascinante aperto da una tastiera toccante, 'Gravity', pezzo molto complesso e veloce, e 'The abyss', che ruota intorno al duetto del singer con la succitata Federica.
Da segnalare, infine, la scelta (sicuramente rischiosa) di chiudere l'album con la cover di 'The show must go on' degli intramontabili Queen (cantata, a quanto risulta dalle note sul retro della copertina, dal batterista Diego Chiacchierini); scelta peraltro riuscitissima, tanto più che il vocalist esce a testa alta dal confronto con Freddie Mercury.
Nota di merito anche per la tecnica dei singoli: il cantante Marco La Corte sfoggia un'ottima estensione vocale, e tanto i chitarristi quanto il tastierista sfoggiano la propria abilità nei numerosi assoli presenti nel disco, sempre retti da una precisa sezione ritmica.A voler proprio trovare una (piccola) pecca, segnalo in generale la mancanza di ritornelli orecchiabili fin dal primo ascolto, ma è più una caratteristica del genere proposto che non una mancanza da parte del gruppo.
In conclusione, quindi, impressioni più che positive.


VOTO: un 8 ci sta tutto


Francesco


Contatti: http://www.myspace.com/heavenblast ; http://www.heavenblast.com


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